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Roberto Marchio nacque il 17.03.1947 a Muggia in provincia di Trieste da una delle famiglie più antiche della cittadina.

Visse nel centro storico trecentesco veneziano e, seguendo la tradizione musicale familiare, iniziò a suonare il violino a 7 anni, su iniziativa del fratello  Bruno, che ebbe l’intuizione dell’innato talento di Roberto e lo accompagnò nei primi passi dello studio, proseguito con i maestri Petrovich, Zanetti, Poropat, e Baldassarre Simeone.

Già a 8 anni suonava in chiesa, accompagnato dalla sorella Franca, affrontando il pubblico con brani particolarmente impegnativi.

In gioventù accompagnò vari gruppi musicali locali, sia con il violino che con la batteria.

Conseguì il diploma di violino presso il conservatorio “G. Tartini” di Trieste, contemporaneamente a quello di percussioni.

Dal 1967 al 1975  fu primo violino  al teatro “Giuseppe Verdi” di Trieste, fino a quando vinse il concorso per l’orchestra sinfonica della RAI di Milano, dove si trasferì per implementare la sua attività artistica.

Incalcolabili sono le registrazioni discografiche che effettuò con artisti di fama internazionale, tra i quali Paolo Conte, Enrico Rava, Francesco Guccini, Riccardo Zappa, Angelo Branduardi, con il quale iniziò una collaborazione che proseguì per anni con tournée in tutta Europa e che portò il famoso cantautore a comporre alcune musiche per un famoso lavoro teatrale dei Podrecca, nel Teatro Stabile di Trieste .

Contemporaneamente svolse un’intensa attività concertistica,  sia in Italia che all’estero (Austria, Francia, Germania, Svizzera ecc.).

Partecipò a numerosi festival nazionali ed internazionali, tra i quali il Festival dei Due Mondi di Spoleto e negli anni 1990 e 1991 fu primo violino responsabile dell’orchestra del Festival di Sanremo.

Suonò in molte trasmissioni televisive, tra cui “Aboccaperta”,  Mezzogiorno è”,  ”Mezzogiorno Italiano”, condotte da Gianfranco Funari, suonando quotidianamente in diretta per molti anni, sia come solista che con l’orchestra diretta dal Maestro Dino Siani.

Fu docente di violino al conservatorio di Alessandria e dal 1982 divenne titolare della cattedra  al conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano.

Ideò uno spettacolo individuale chiamato “Passeggiata musicale attraverso i secoli – da Bach al Country”, in cui interpretava tutti gli stili musicali dal 600 ai giorni nostri . Il principio ispiratore di questa “passeggiata” era quello di superare la  linea di demarcazione che ha sempre separato la musica classica dalla musica leggera,  ritenendo egli la musica, in quanto tale,  un linguaggio universale. Il programma spaziava da Paganini, Vivaldi e Beethoven a Gershwin, jazz, musiche ungheresi e russe,  passando per le operette ed i classici della musica leggera, integrato anche con  brani di sua composizione.

Si interessò molto alla ricerca e alla scoperta di brani folkloristici ungheresi e delle aree est-europee ed ebbe idee molto innovative sul piano scenico e musicale, con l’applicazione in campo artistico delle nuove tecnologie, che allora muovevano i primi passi e di cui ne intuì subito le immense potenzialità.

Negli ultimi anni affiancò all’attività televisiva e discografica l’impegno sociale, organizzando molti concerti di beneficienza ed eventi culturali.

All’apice della sua vita artistica, colpito da una malattia incurabile,  è mancato prematuramente all’età di appena 48 anni il 10.02.1996 a Trieste.

 

Ringrazio per la biografia Nelly Cosulich, mia carissima cugina e affezionata nipote di Roberto Marchiò.

 

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Fanny Marchio

3 pensieri su “Biografia

  1. Mio caro amico ,lo ricordo sempre come esempio ai giovani violinisti . Siamo stati molti anni colleghi di importanti prestazioni musicali con orchestra sinfonica RAI Milano e docenti al Conservatorio di Milano . Quartetto d’archi. Trasmissioni televisive e registrazioni discografiche.Una perdita prematura che ci ha privato del suo talento.
    Ciao Roby .
    Renato Riccio

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  2. Caro Roberto, ti aspettavo al mio matrimonio, dovevi suonare l’Ave Maria di Gounod e accompagnare la voce di mia mamma…Purtroppo, per me, eri con Branduardi in giro per l’Europa , la Carovana del Mediterraneo….
    Ti ricorderò sempre! Fiore

    Piace a 1 persona

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